
Il Dialogo tra K e Sapper Morton
K: Spero non le dispiaccia se mi sono permesso. Ho fatto attenzione a non portare terra in casa.
Sapper Morton: La terra non mi dà fastidio. Mi danno fastidio… le visite a sorpresa. Sei della polizia?
K: Lei è Sapper Morton? Numero urbano NK68514?
Sapper Morton: Sono un allevatore.
K: Ho notato. Cosa alleva?
Sapper Morton: È un allevamento di proteine, progettazione Wallace.
K: È l’odore che sento?
Sapper Morton: Quello lo coltivo per me. Aglio.
K: Aglio.
Sapper Morton: Assaggia, se vuoi.
K: No, grazie. Mi tengo a stomaco vuoto durante la parte complicata della giornata… Da quanto è qui?
Sapper Morton: Dal 2020.
K: Ma non ha fatto sempre l’allevatore, no?
Quello è per uso medico coloniale, fornitura militare. Dov’era? A Calantha? Sarà stato un orrore…
Sapper Morton: Pensi di arrestarmi? Vuoi… farmi guardare dentro?
K: Signor Morton, se arrestarla è un’opzione… La preferirei di gran lunga all’alternativa. Sapeva che qualcuno sarebbe arrivato, prima o poi. Mi dispiace sia toccato a me.
Sapper Morton: Uno vale l’altro…
K: Allora, se non le dispiace, guardi in alto e a sinistra, per favore.
I due iniziano a combattere…
Alla fine del combattimento…
Sapper Morton: Cosa si prova a uccidere quelli come te?!
K: Non ritiro quelli come me, perché noi non scappiamo. Solo i vecchi modelli scappano.
Sapper Morton: E voi nuovi modelli siete felici di raschiare la merda… perché non avete mai visto un miracolo.
K spara a Sapper, “ritirandolo”..



